London…

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Ciao a tutti!!! Vi sono mancato?!!?

Che la risposta sia sì o no, non importa…tanto ho comunque l’intenzione di raccontare abbastanza dettagliatamente il mio breve viaggio a Londra, Regno Unito…

Partecipanti previsti: Io, Lucia, Nino, Marco&Francesca, Marco MVC, Andrea "Il Sommo"

Partecipanti effettivi: Io, Lucia, Nino, Marco&Francesca, Marco MVC, Bonnie, abbreviazione di Buonanima, un Horcrux del Sommo (per i babbani leggisi: un portachiavi trovato in un pacchetto di Wacko’s vestito da vampiro)

Partenza prevista: Caselle 22,45

Partenza effettiva: Caselle 23,15 circa. In qualsiasi caso, un ritardo abbastanza consistente, tanto da…

Martedì 21 novembre 2006

…farci trovare chiuse tutte le stazioni della metro a Londra! Il nostro programma era, dato che non potevamo andare in albergo a quell’ora, quello di lasciare i bagagli in appositi lockers in una qualsiasi stazione, e poi prendere il biglietto del bus per girare Londra di notte…Purtroppo appunto, era tutto chiuso, quindi ci siamo ritrovati a camminare con bagagli pesantissimi al seguito in una città fredda e abbastanza silenziosa, tolti i nostri schiamazzi da italiani!

Gira e rigira, da Victoria Station, facciamo tutta la strada che porta a Buckingam Palace, ci fermiamo un attimo a contemplarne l’austerità e poi la Compagnia riprende il viaggio verso il suo fato…Abbiamo costeggiato tutto St.James Park, finendo nella centrale Trafalgar SquareNino, forte della sua più o meno recente visita alla capitale inglese, ci aveva detto che sarebbe stato facile trovare un posto per sederci in un Mc Donald aperto 24h su 24h a Piccadilly Circus, o giù di lì…Abbiamo quindi risalito un po’ Charing Cross Road (dove tra l’altro si dice si nasconda il Paiolo Magico!), arrivando a Leicester Square, piazza nella quale c’è un bellissimo Cinema e dei calchi di mani lasciati da attori famosi. All’isolato successivo si vedeva la M di McDonald, illuminata! Ci avviciniamo con ansia e…chiuso dalle 3 alle 6!

Urghh!!! Erano le 4 circa! Decidiamo quindi di approfittare della forzata passeggiata per vedere altri posti e cercare altri baretti in cui mangiare e riposarci un attimo, e soprattutto ripararci dal freddo pungente a dir poco! Gira di qua e gira di là finiamo appunto a Piccadilly Circus, la famosa piazza-rotonda con le insegne luminose. Qui la fermata della metro avrebbe aperto alle 5e20…nell’attesa giriamo ancora un po’ dopodiche ci infiliamo in uno squallido baretto, con un nome italiano, gestito da arabi, e con le peggiori condizioni igieniche possibile. Ma aperto. Quindi andava relativamente bene…Consumato un minimo per permetterci di rimanere lì, poi torniamo a verificare l’apertura della metro a Piccadilly. Qui una strana vecchietta, un po’ trasandata, in sandali e piedi nudi, arriva e ci chiede a che ora avrebbe aperto, e non convinta della risposta fa, con un accento molto poco english, "Where is written?". Dopo aver verificato anche sul cartello, scende le scale fino al cancello e scoccate le 5e20 inizia a urlare per farsi aprire…Noi aspettavamo fuori, al riparo dal venticello maledetto ke si era alzato…Questa riesce, becca altri tipi ke passano di lì, e rifa la nostra stessa scena, identica…da quel momento era inconsapevolmente una leggenda. Poi un messaggio acustico informa dell’inagibilità della stazione.

Ormai mancava più poco alle 6, quindi abbiamo fatto un giretto dopodichè ci siamo fiondati a fare "colazione" dal "buon" Ronald McDonald. Il menu colazione consisteva in un panino con uovo e pancetta, una specie di cosa fritta fatta di riso, e tipo 40 cl di "ottimo" caffè lunghissimo. Ma per una mezzoretta al caldo questo e altro!

Finita sta schifezza andiamo di corsa per quanto possibile in un’altra stazione abbastanza vicina, facciamo il pass giornaliero per tutti i bus e ripartiamo alla ricerca del pullman che ci avrebbe portato da qualche parte…non in albergo comunque, visto che apriva alle 8! Decidiamo quindi di prendere il bus 14 fino al capolinea, così avremmo visto un bel pezzo di Londra

Saliamo, chiediamo info all’autista, che ci dice di scendere e prendere il bus dalla parte opposta per tornare indietro. Quindi scendiamo al capolinea, vicino una scuola a Putney Heath, circondati da studenti in divisa inglese…tra l’altro ho letto che in Inghilterra ci sono casi di bullismo ancora più estremi che in Italia! Attraversiamo la strada, ovviamente sbagliando la direzione in cui guardare, e ci mettiamo alla fermata. Il 14 che avevamo preso all’andata fa il giro della piazzetta e torna da noi…ma perchè ci ha fatto scendere ‘sto scemo?! Con tanti bagagli e altrettanto imbarazzo risaliamo, con la consapevolezza di cominciare una strana permanenza a Londracontinua….

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Un pensiero su “London…

  1. Grande Cla, ci voleva il biografo ufficiale del viaggio. Quella nottata è stata davvero allucinante ma una grande esperienza. Ho una foto mitica che testimonia la nostra luculliana colazione dal buon Ronald. Peccato non aver fotografato anche la vecchina della metro.
    Mi raccomando appena puoi continua il diario!!!  Se no poi ci dimentichiamo i particolari…
    Ciao ciao
    Marco
     

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