London… – III parte

Uncategorized

E fu notte, e fu mattina…secondo giorno…

22 novembre 2006

Io mi alzo per primo, verso le 8e15, per farmi una doccetta e prepararmi velocemente per la giornata…Con più o meno gentilezza e delicatezza sveglio gli altri, compreso l’altro inquilino, che con scarso senso dell’umorismo fa:"Siete riusciti a essere peggio delle cannonate". Tra me pensavo "ma vaff"!

Comunque…dopo aver rianimato gli altri zombi come fossi un negromante, scendiamo a far colazione con Marco&Francesca, a base di the e biscotti, tutti italiani. Durante la bollitura dell’acqua veniamo intrattenuti da uno strano tipo, una specie di barbone che vive un po’ come il Fantasma dell’Opera all’ombra di tutti all’interno dell’ostello.

Vabbeh…Ci dirigiamo (a piedi!) tutti quanti insieme appassionatamente, percorrendo Kensington Road, che costeggia Hyde Park, e parallele, verso la prima stazione della metro per acquistare il nostro buon abbonamento giornaliero a 3,50£. Durante il cammino vediamo un corteo di poliziotti o chi per loro a cavallo (vedi foto).

Prendiamo un pullman al volo e scendiamo alla solita Trafalgar Square, notando tra l’altro una coda folle fuori da Virgin Megastore, con gente che ha dormito lì!!! Una volta in piazza, foto di rito con i leoni di bronzo e poi via di nuovo a camminare. Destinazione: Covent Garden, il noto mercato coperto di Londra. Molto molto carino, chioschi di ogni genere, che vendono cose di ogni genere, dall’abbigliamento (cappelli tradizionali e sciarpe, come quella che si è presa MVC) agli oggetti meno consueti, magari ottenuti dal riciclaggio di posate o bottiglie. Dopo un giro non troppo lungo, acquisto del tè da portare ai miei, e poi ripartiamo per un altro mercato, quello di Camden Town, dove Anna lavora per MTV Nordic. Dopo un viaggio in pullman più lungo del solito arriviamo a Camden, e sopra il ponte della via principale ci aspetta proprio lei, Anna, in pausa pranzo. Quanto tempo che non la vedevamo!!! Da brava inglese adottiva ci guida nei meandri del mercato di Camden e ci consiglia dove mangiare, tra le mille bancarelle etniche. Tanti volti frustrati di donne e uomini che cercano di convincerti che il loro cibo è migliore di quello degli altri, che è più conveniente, o più buono. Tanto Anna se li è girati tutti e così ci consiglia i migliori. Poi lei scappa di nuovo al lavoro, e noi, finito il nutriente pasto, esploriamo il multietnico e coloratissimo mercato coperto di Camden, mentre fuori cade l’unica pioggia della vacanza…

A Camden c’è di tutto, dai vestiti usati agli abiti goth-punk, dai negozi di roba anni ’60 ai negozi cyber-tamarri come Cyberdog. Dopo esserci fatti giri ovunque, persi in quel meltin’ pot, in quel frenetico mondo in essere stato e divenire, usciamo allo scoperto, e mentre MVC recupera la sciarpa dimenticata non si sa bene dove, io mi guardo un negozio enorme di souvenir e soprattutto un gigantesco negozio gothic…ahh…

Infine, costeggiando i negozi di tatuaggi e "droghe", come funghi e gas esilarante, e rischiando di attaccare rissa con un grosso uomo nero urtato per sbaglio, risaliamo sul pullman e ci prepariamo alla serata con Anna e la sua amica Maria Laura, che nella mia immaginazione è una specie di strega senza valori, che plagia Anna…ma devo ammettere che la realtà sarebbe stata un po’ diversa…continua

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...