Arbeit macht frei

Conoscere, comprendere e rifiutare l’orrore

My Life

16 agosto 2014. Un giorno decisamente freddo per essere in piena estate.
Un cielo grigio ricopre i bassi edifici in muratura, mentre un vento vagamente autunnale accarezza il viso delle persone in coda, prima di entrare alla biglietteria del Museo di Oświęcim, luogo che il mondo ha imparato a chiamare con il nome tedesco di Auschwitz.

Così, un sabato mattina di questa estate 2014, è cominciata la mia visita a questo museo degli orrori.

La mia droga

Hobby, Intrattenimento, My Life, serie tv

Exploded tvSeneca può dire quel che vuole, ma il tempo, per quanto saggio possa sforzarmi di essere, non è mai abbastanza. Non è abbastanza per fare tutto quello che vorrei fare. Viaggiare, provare cibi, andare al cinema, vedermi con gente che non vedo da tanto…e chissà quante altre cose!
L’unica cosa che riesco a fare, ma di notte, è guardare le serie tv: avevo già dedicato un post a questa mia specie di dipendenza.

Vista precaria, a tempo determinato

Epifanie, My Life, Personale, Salute e Benessere
Prima di cominciare, sento di dover fare una breve premessa: anticipo che chiunque leggerà questo post alla ricerca di informazioni sulla retinite, non troverà dati scientifici nè aggiornamenti confortanti, anzi. Ma forse, leggendo fino in fondo, potrebbe cominciare a guardare la cosa da un’altra prospettiva, e capire che non tutto il male vien per nuocere. close your eyes
Chi mi conosce sa che tra i tanti difetti che ho, sono caustico e spesso pessimista (ma preferisco definirmi un ottimista alternativo). Ad un certo punto della mia vita mi sono convinto che questo mio pessimismo cosmico fosse dovuto al mio modo di vedere il mondo. Letteralmente. Perchè io non vedo come la maggior parte delle persone.
Quando ero piccolo – probabilmente avevo appena concluso le scuole elementari – andai in vacanza con la mia famiglia in Liguria, a San Lorenzo al Mare. E fu proprio la notte di San Lorenzo che mi accorsi di quello che mi stava accadendo. 

Non sembra, ma l’inverno sta arrivando

My Life, serie tv, spoiler

Non sto facendo le previsioni del tempo, e soprattutto non mi auguro sia davvero così visto che sta tornando la bella stagione.

Mi riferisco invece ad una delle date più attese di questo 2012: il primo di aprile. Fanatico degli scherzi? Forse, ma stavolta non c’è trucco e non c’è inganno, perchè quel giorno ricomincia, nella sua seconda stagione, uno degli show tv che più mi ha coinvolto ed appassionato, seppur molto breve: Game of Thrones, tradotto in italiano con Il trono di spade.
La serie è tratta da una lunga serie di libri, ancora non finita, di George R. Martin, intitolata “Cronache del ghiaccio e del fuoco”. Si tratta di una storia tendenzialmente fantasy, ambientata in un mondo fantastico dove le stagioni durano anche molti anni prima di cambiare; dico tendenzialmente fantasy perchè il lettore (e anche il telespettatore, visto che la serie tv è molto fedele all’originale) inizia a scoprire i personaggi che popolano il continente di Westeros in una realtà tutto fuorchè incantata o magica.

Libero e dipendente

My Life, Personale, serie tv

Sono io. Per tanti motivi.

Libero professionista, ma che lavora praticamente come un dipendente. Popolo delle partita IVA ci chiama qualcuno; a me da qualche anno a questa parte le diciture “Popolo di qualcosa” mi stanno un po’ sulle balle, quindi non userò questa terminologia. Fatto sta che effettivamente non sono il primo e non sono l’unico, e sempre di più si diffonde questa flessibilità alternativa. Vedremo in cosa si risolverà.

Ma il paradosso che di cui volevo parlare è un altro.

Tempo…

My Life

Tempo di tesi: tempo pieno, praticamente.

Ma anche tempo di arrivederci, per salutare Nino, Marco e Marco che ora sono a Las Vegas a far vedere quanto valgono agli americani.

E tempo di riscoperte, visto che grazie ai social network e google ho rivisto dal vivo e su internet alcuni miei compagni delle elementari e delle medie.

Tempo di restauro, perchè appena avrò davvero tempo voglio modificare un po’ questo blog.

E soprattutto tempo di schifo. Schifo per questa società malata, società che facciamo tutti quanti, ma che è determinata anche dal clima politico, che in Italia non è dei migliori, e neanche nel resto del mondo, diciamoci la verità. In Italia ci sono crimini d’odio un giorno sì e un giorno pure, mentre la preoccupazione del governo sono le intercettazioni, fino ad arrivare a quel patetico siparietto di Berlusconi e la sua solidarietà a Prodi, falsa come Giuda, soprattutto perchè siè trattato di una cosa accuratamente premeditata. Nel frattempo le tensioni di Georgia e Russia non fanno che aumentare il senso di sbagliato che percepisco nel mondo ora.

L’unica fonte di luce che vedo, ma con MOLTA cautela, viene, paradossalmente dagli States. La convention democratica, nonostante la sua spettacolarità, mi ha colpito. Ho pensato alla possibilità di un Presidente degli USA di colore, alle belle parole che Obama esprime, e spero che siano vere. Mi sono tornate alla mente le scene di un film, "Bobby": il discorso di Bob Kennedy…chissà come sarebbe il mondo oggi se non fosse stato assassinato? Forse è inutile chiederselo, di sicuro so dove saremo se al potere salirà McCain: il mondo intero farà enormi passi indietro. Posto due video, a proposito della politca statunitense. Sono stranoti, ma significativi.

Perle di saggezza

My Life
Non so perchè ma ultimamente mi è tornata in mente una frase che mi disse il prof. Balbo un giorno. Durante una pseudo interrogazione mi fece: "Sai, Claudio, se fossimo tutti come te, il mondo sarebbe senz’altro un posto migliore…certo, forse non esisterebbe lo sport…"
 
Non riesco a smettere di ridere!!!